Il lipedema è una malattia autoimmune?

Capire il lipedema: fatti e non miti.

Molte persone che ne soffrono si pongono la stessa domanda: il lipedema è una malattia autoimmune?


La risposta chiara, secondo le attuali conoscenze scientifiche, è:

No. Nel lipedema non vi sono prove certe che il sistema immunitario attacchi specificamente le strutture del corpo stesso, una caratteristica fondamentale delle malattie autoimmuni.

Quali sono le vere cause del lipedema?

Le ricerche attuali dimostrano che il lipedema è una malattia multifattoriale. Ciò significa che diversi fattori interagiscono tra loro.

Influenze ormonali

Gli ormoni, in particolare gli estrogeni, svolgono un ruolo chiave. Il lipedema si manifesta tipicamente durante i periodi di cambiamento ormonale, come ad esempio:

  • pubertà
  • gravidanza
  • Menopausa

Pertanto, il lipedema è considerato una malattia influenzata dagli ormoni, ma non una malattia autoimmune.

predisposizione genetica

Molti individui colpiti segnalano casi simili nella propria famiglia. Ciò suggerisce una componente genetica.


Importante: non si tratta di un singolo difetto genetico, ma probabilmente dell'interazione di diversi geni.

Altri fattori

Verranno inoltre discussi i seguenti argomenti:

  • Cambiamenti nel tessuto adiposo
  • disturbo della microcircolazione
  • processi infiammatori



Tuttavia, la causa esatta non è ancora del tutto chiara.

Il sistema immunitario gioca un ruolo?

In parte sì: vi sono prove di processi infiammatori nel tessuto adiposo.

Ma soprattutto:


Mancano le caratteristiche tipiche di una malattia autoimmune, come gli autoanticorpi.

Conclusione

Il lipedema è ora classificato come un disturbo della distribuzione del grasso influenzato dagli ormoni e con una predisposizione genetica. Questa comprensione è fondamentale, poiché le errate classificazioni spesso portano a incertezza e aspettative irrealistiche. Conoscere le basi della condizione permette una migliore valutazione della propria situazione, una ricerca più mirata del supporto adeguato e decisioni consapevoli sul proprio percorso di cura.